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La grappa è ottenuta per distillazione, direttamente
mediante vapore acqueo oppure dopo l'aggiunta
di acqua nell'alambicco, di vinacce fermentate
o semifermentate. La denominazione "grappa" è
riservata esclusivamente all'acquavite di vinaccia
ottenuta da materie prime ricavate da uve prodotte
e vinificate in Italia, distillate in impianti
ubicati nel territorio nazionale.
Classificazione delle Grappe
- GRAPPE GIOVANI
Dai vitigli di Barbera, Dolcetto, Grignolino,
Arneis, Brachetto, Gavi, Chardonnay, Cortese,
Pinot. Sono quelle conservate in contenitori
diversi dal legno come l'acciaio inox, dove
hanno affinato le loro caratteristiche, ma in
tal modo non vengono arricchite da componenti
diversi ottenuti durante la distillazione.
- GRAPPE INVECCHIATE
Dai vitigni di Moscato e Nebbiolo. Sono quelle
che vengono messe ad affinarsi in botti di legno
per un periodo minimo di una anno e in questo
modo vengono arricchite da sostanze che ne modificano
profondamente la struttura rispetto al distillato
giovane.
- GRAPPE AROMATICHE
Dai vitigni di moscato e malvasia. Sono le grappe
ottenute dalla distillazione di varietà aromatiche
di uva, il cui aroma particolare viene trasmesso
durante la distillazione al prodotto finito
(es. grappa di moscato).
- GRAPPE AROMATIZZATE
Con infusione di Liquirizia, Ruta, Ginepro,
Rosa canina, Mirtilli. La grappa aromatizzata
è il distillato ottenuto mettendo in infusione
piante aromatiche o loro parti, nonché frutta,
che conferiscono alla grappa stessa l'aroma
tipico del prodotto in infusione (es: grappa
al mirtillo, grappa alla liquirizia, ecc.).
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